L'Italia penalizza chi vuole un figlio
Questo titolo, ieri mattina, stava sulla home page di Repubblica.it; dopo mezza giornata, se qualcuno avesse voluto leggerlo, lo avrebbe dovuto rincorrere dentro http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/fecondazione-artificiale/fecondazione-artificiale/fecondazione-artificiale.html. Parla di un convegno sulla fecondazione assistita che si è tenuto a Roma, con la partecipazione di esperti al massimo livello.
E' chiaro che nel corso della giornata si deve essere imposta una revisione delle priorità a causa del sopravvenire di importanti notizie, tipo questa:
Grande Fratello 9, ascolti boom
X-Factor cede ma supera se stesso
Vorrei piantarla qui, il fatto si commento da solo, ma l'articolo oscurato contiene parecchie informazioni interessanti che andrebbero diffuse e invece vengono nascoste; qui mi leggete, se non sbaglio, in dieci o dodici quando va bene; OK, saranno dieci o dodici persone in più a conoscere qualcosa che non deve essere ignorato. Faccio il copia e incolla di qualche pezzo ad alto impatto informativo, ma vi consiglio di andare a leggere il resto (se non lo fanno scomparire definitivamente):
[...] Altro punto importante, quello della diagnosi preimpianto, vietata dalla legge. Ma resta irrisolto anche il nodo delle coppie portatrici di patologie genetiche, che a tutt'oggi non possono accedere alle tecniche, riservate solo alle persone sterili.[...]
[...] In appena tre anni le possibilità di avere un figlio grazie alla fecondazione assistita sono scese nel nostro paese dal 25% del 2003 al 21% del 2006 (fonte: registro nazionale PMA).[...]
[...] Questo che cosa significa? La risposta la dà il professor Michael Chapman, direttore della Fertility Society australiana. "Mortalità prenatale da due a tre volte più alta, ricoveri nelle rianimazioni neonatali 5 volte maggiori, 4 volte più alta la percentuale di paralisi cerebrale. Con costi economici da
[...] Ancora oggi, infatti, chi sta per sottoporsi a chemioterapia o ad altre terapie aggressive non sa che può congelare gli spermatozoi (per l'uomo), gli ovociti o porzioni di tessuto ovarico (per la donna) e sperare che, dopo la cura, possa ancora avere figli.[...]
"[...] Vogliamo che nei consensi informati ci sia scritto che alcune terapie sono a rischio sterilità [...] e che i pazienti possano sapere che ci sono delle opzioni per conservarla. La maggior parte non è informata, e parliamo di malati giovani ai quali viene tolta la possibilità di avere figli".[...]
Chiaro? Allora, mettiamo in fila un po’ di fatti, che comunque uno la pensi in proposito dovrebbero (almeno quelli!) essere incontestabili; intanto i responsabili di tutto questo hanno nome e cognome e si chiamano (per limitarci ai più noti) Ratzinger, Casini, Binetti, Berlusconi (per pura ignavia, sai che gliene frega a lui se i figli li vai prendere anche sotto i cavoli), Rutelli.
Poi andiamo sul De Mauro-Paravia on line, dove possiamo leggere alcune definizioni:
a) uccidere: privare della vita, far morire, specialmente con mezzi o modi violenti; ricordiamo quanto riportato sopra: […] Mortalità prenatale da due a tre volte più alta, ricoveri nelle rianimazioni neonatali 5 volte maggiori.
b) tortura: qualsiasi sevizia o atto di crudeltà fine a se stesso o inflitto per pura brutalità o per vendetta; il pezzo in questione ad un certo punto diceva: […] ricoveri nelle rianimazioni neonatali 5 volte maggiori, 4 volte più alta la percentuale di paralisi cerebrale.[…]
c) ipocrisia: simulazione di buone qualità o di buoni propositi attraverso azioni o atteggiamenti falsamente virtuosi, per ingannare qualcuno o per ottenerne i favori. A questo proposito qualcosina la dico io: i signori di cui sopra si ostinano in chiara malafede a far credere (a chi ci vuol credere, è chiaro) che le norme demenziali della legge 40 servano a disciplinare in maniera civile una materia complessa, quando invece è evidente a tutti quelli che vogliono vedere che servono soltanto a mantenere saldo il diritto di veto dei preti e la facoltà loro concessa di esercitare con pugno di ferro un potere che nessuno gli ha mai democraticamente riconosciuto. Tutto grazie ad un folto gruppo di neocon, teocon, teodem o come si vogliono chiamare, grazie al cui atteggiamento appecoronato e bigotto (e spesso interessato) questa cricca rimane ben salda al potere. Sono simili a quei tedeschi che accettarono di lavorare nei campi di concentramento. Spero che un giorno la storia farà giustizia di questo letame umano.
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